Coffee-Tech Index
La tua Acqua per il caffè manuale: quale acqua in bottiglia scegliere per il caffè con residuo fisso basso? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Acqua per il caffè presenta questo sintomo — quale acqua in bottiglia scegliere per il caffè con residuo fisso basso — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Il residuo fisso a 180°C indica quanti sali restano dopo l'evaporazione: è il parametro chiave per il calcare. Per il caffè si preferisce un'acqua oligominerale con residuo indicativamente sotto ~50-100 mg/l, così si limitano i depositi.
Non basta il residuo totale: contano anche calcio e bicarbonati, perché sono loro a formare calcare quando l'acqua viene scaldata. Un'acqua con residuo medio ma molto calcica incrosta comunque.
Un residuo fisso vicino allo zero (acqua quasi distillata) protegge dal calcare ma dà caffè piatto e può essere aggressivo. Meglio un'oligominerale leggera che un'acqua totalmente demineralizzata.
Nessun intervento tecnico serve per la scelta dell'acqua; il tecnico entra in gioco solo se la macchina è già incrostata.
Un'acqua oligominerale leggera, indicativamente sotto ~50-100 mg/l di residuo fisso, per limitare il calcare mantenendo un minimo di minerali.
Sì per il calcare, ma se il residuo è troppo vicino allo zero il caffè può risultare piatto: valuta i valori di calcio, non solo il totale.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.