Coffee-Tech Index
La tua Anfim Macinacaffè: l'anfim pratica trattiene molto macinato nella camera e la prima dose dopo una pausa risulta scarsa e stantia? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Anfim presenta questo sintomo — l'anfim pratica trattiene molto macinato nella camera e la prima dose dopo una pausa risulta scarsa e stantia — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Il Pratica on-demand con macine piane da 75 mm trattiene una parte di macinato tra camera e convogliatore; dopo una pausa quel residuo esce nella prima dose, che risulta scarsa e con caffè non fresco.
Con caffè secco o ambiente poco umido la statica fa aderire il macinato alle pareti della camera, aumentando la ritenzione e la variabilità della dose.
Accumuli di olii e fondi nel condotto di uscita creano zone dove il macinato ristagna, aumentando la ritenzione e trattenendo caffè vecchio.
Una macinatura molto fine tende ad aumentare la ritenzione perché il macinato leggero aderisce di più alle superfici interne.
Rivolgiti a un tecnico se, nonostante pulizia e accorgimenti anti-statica, la ritenzione resta anomala e la dose non torna costante: potrebbe servire una revisione del convogliatore o delle guarnizioni.
È una breve macinatura a vuoto prima della dose da servire, utile a espellere il macinato vecchio trattenuto dopo una pausa.
Inumidire lievissimamente i chicchi riduce la statica e la ritenzione; va usata pochissima acqua per non creare impasto nella camera.
Il macinato trattenuto invecchia e perde aromi, quindi la prima dose dopo una pausa risulta meno fresca: lo spurgo iniziale aiuta.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.