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La tua Bialetti manuale: la moka non funziona sul piano a induzione? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Bialetti presenta questo sintomo — la moka non funziona sul piano a induzione — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Le classiche moka in alluminio non sono ferromagnetiche, quindi il piano a induzione non le riconosce e non scalda. Servono moka con fondo o corpo in acciaio, come le Bialetti Venus/Musa/Moka Induction.
Le moka piccole (1-3 tazze) hanno un fondo di diametro inferiore alla soglia minima che molti piani a induzione richiedono per attivarsi. Il piano non rileva il fondo e resta spento.
Con una moka in alluminio si può usare una piastra adattatrice ferromagnetica appoggiata sul piano: senza di essa l'induzione non trasferisce calore all'alluminio.
Un fondo bombato o graffiato non appoggia bene sulla zona di induzione, che può non rilevare la pentola o darne errore. Serve un fondo piano e pulito.
Non è un guasto: o si acquista una moka specifica per induzione (corpo o fondo in acciaio) o si usa un disco adattatore ferromagnetico. Nessun intervento tecnico.
Le moka con corpo o fondo in acciaio inox come Venus, Musa, Kitty e la linea Moka Induction sono compatibili con i piani a induzione. Le classiche Moka Express in alluminio no, salvo usare un disco adattatore.
Sì, il disco ferromagnetico permette di usare qualsiasi moka in alluminio sull'induzione, anche le piccole da 1-2 tazze. Scalda però in modo meno diretto, quindi i tempi si allungano un po'.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.