Coffee-Tech Index
La tua DeLonghi Automatica bean-to-cup: il caffè è sempre uguale anche cambiando il livello di intensità/aroma? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua DeLonghi presenta questo sintomo — il caffè è sempre uguale anche cambiando il livello di intensità/aroma — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Su molti modelli DeLonghi (Magnifica, Dinamica) l'intensità va selezionata prima di avviare l'erogazione e, su alcuni, confermata con OK. Se si preme direttamente il tasto bevanda la macchina usa l'ultimo valore memorizzato.
L'intensità agisce sulla quantità di caffè macinato dosata. Se lo scarto tra minimo e massimo è poco percepibile, la differenza in tazza resta minima soprattutto con miscele poco corpose.
Con macine consumate la macinatura si allarga e la resa cambia poco tra i livelli, appiattendo l'effetto dell'intensità. La granulometria resta grossolana a qualsiasi impostazione.
Con il vano polvere/bypass attivo la macchina ignora dose e intensità perché non macina. In questa modalità l'intensità impostata non ha alcun effetto.
Se anche con macine nuove e selezione corretta la dose macinata non varia tra i livelli, il gruppo macinacaffè o il sensore dose vanno verificati in assistenza.
No, l'intensità regola solo la quantità di macinato. La lunghezza si imposta separatamente con la programmazione della bevanda.
Non è obbligatorio, ma per un effetto marcato conviene abbinare intensità alta e macinatura più fine.
Molte miscele decaffeinate hanno meno corpo, quindi la variazione di intensità risulta meno percepibile in tazza.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.