Coffee-Tech Index
La tua Diagnostica gusto caffè accessorio: il caffè sa di rancido o stantìo? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Diagnostica gusto caffè presenta questo sintomo — il caffè sa di rancido o stantìo — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Gli oli del caffè irrancidiscono a contatto con ossigeno, luce, calore e umidità. Il caffè macinato o aperto da settimane sviluppa un odore di rancido e cartone.
Nelle macine e nel gruppo si accumulano residui grassi che, ossidandosi, diventano rancidi e contaminano ogni caffè successivo anche se il caffè è fresco.
Fondi vecchi e umidi lasciati nell'infusore o nel cassetto raccogli-fondi fermentano e irrancidiscono, trasferendo l'odore alla bevanda.
Se dopo pulizia di macine, gruppo e serbatoio l'odore rancido persiste, un tecnico può verificare zone interne non accessibili del circuito.
Al meglio 2-4 settimane dall'apertura se ben conservato; il macinato molto meno, pochi giorni.
Il frigo è sconsigliato (umidità e odori); il freezer solo in confezioni monodose ermetiche, senza ricongelare.
Con pastiglie sgrassanti per macinacaffè o smontando le macine e spazzolandole; niente acqua sulle macine in acciaio a meno che il manuale non lo consenta.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.