Coffee-Tech Index
La tua ECM prosumer: la macchina a scambiatore fa il primo caffè troppo caldo e serve un cooling flush? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua ECM presenta questo sintomo — la macchina a scambiatore fa il primo caffè troppo caldo e serve un cooling flush — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Nelle macchine HX l'acqua di erogazione passa in uno scambiatore immerso nella caldaia vapore, molto più calda dei 90-96 gradi ideali. Dopo una pausa l'acqua ristagna nello scambiatore e si surriscalda: il primo caffè esce quindi troppo caldo se non si fa un flush.
Se il pressostato è tarato oltre 1,1-1,2 bar la caldaia vapore lavora a temperatura più elevata e di conseguenza lo scambiatore surriscalda ancora di più l'acqua, allungando il flush necessario.
Un gruppo freddo o una macchina accesa da poco alterano l'equilibrio termico e rendono il flush poco prevedibile. Il gruppo E61 richiede un adeguato tempo di riscaldamento per stabilizzarsi.
Se anche con flush corretto e pressione caldaia regolare le temperature restano incontrollabili o molto instabili, fai controllare pressostato, sonda e integrità dello scambiatore da un tecnico.
No, è una caratteristica intrinseca delle macchine a scambiatore di calore. Con un po' di pratica il flush diventa un gesto rapido e naturale prima di ogni caffè dopo una pausa.
Dipende dalla macchina e dalla pausa, in genere da 3 a 8 secondi: il segnale è il borbottio dell'acqua che si attenua e il flusso che diventa regolare e più silenzioso.
Esistono kit come termosifoni o valvole anti sovratemperatura per HX che riducono il fenomeno, ma vanno installati da personale competente e non annullano del tutto la necessità del flush.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.