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La tua Faema professionale: l'addolcitore non fa passare acqua perché la resina è compattata? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Faema presenta questo sintomo — l'addolcitore non fa passare acqua perché la resina è compattata — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Un addolcitore a resine non rigenerato per lungo tempo si satura di calcio e magnesio e la resina si compatta, aumentando la resistenza al passaggio dell'acqua fino quasi a bloccarlo.
Se le rigenerazioni con salamoia sono state saltate o fatte con poco sale, la resina resta esaurita e compattata, perdendo permeabilità oltre che capacità addolcente.
Sedimenti, ferro o formazione di biofilm intasano il letto filtrante e ne riducono la permeabilità, contribuendo al blocco del passaggio d'acqua.
Le valvole di ingresso, uscita e scarico dell'addolcitore manuale possono incrostarsi o essere lasciate in posizione errata, impedendo il regolare flusso dell'acqua.
Se dopo la rigenerazione la portata non torna normale, o se la resina è deteriorata e va sostituita, contatta un tecnico o il servizio di manutenzione dell'acqua per il ripristino o la sostituzione dell'addolcitore.
Dipende dalla durezza dell'acqua e dai litri erogati: va calcolato in base alla capacità dell'addolcitore, spesso ogni una o due settimane in un bar, seguendo le indicazioni del produttore.
Se è solo esaurita spesso sì, ma se è vecchia, degradata o contaminata da impurità va sostituita perché non recupera più permeabilità e capacità.
L'acqua dura non trattata favorisce il calcare in caldaia e nei circuiti, riducendo l'efficienza e la durata della macchina: l'addolcitore va tenuto sempre efficiente.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.