Coffee-Tech Index
La tua Flair manuale: flair pro 2 estrazione debole caffe acquoso e sottoestratto? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Flair presenta questo sintomo — flair pro 2 estrazione debole caffe acquoso e sottoestratto — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Il Flair Pro 2 raggiunge pressioni da espresso solo con la giusta resistenza del caffe'. Con macinatura grossa l'acqua scende in fretta, la leva e' leggera e il risultato e' acquoso e sottoestratto.
Il cilindro e il portafiltro in metallo assorbono calore: se non si preriscaldano, l'acqua estrae a temperatura troppo bassa e il caffe' esce acido, sottile e senza corpo.
Una dose bassa lascia headroom eccessivo e canali preferenziali; inoltre la pressione va mantenuta sulla leva per tutta l'estrazione, non rilasciata subito.
Se la guarnizione del pistone perde, parte dell'acqua sfugge invece di attraversare il caffe': si ottiene poca estrazione e bevanda annacquata anche con macinatura giusta.
Il Flair Pro 2 e' completamente manuale e regolabile dall'utente; l'assistenza Flair serve solo se il cilindro o il pistone presentano difetti meccanici che le guarnizioni nuove non risolvono.
Perche' il gruppo parte freddo: il metallo raffredda l'acqua. Preriscaldando cilindro e portafiltro il problema di sottoestrazione sparisce quasi sempre.
Bisogna raggiungere e mantenere la zona di pressione consigliata (indicativamente intorno ai 6-9 bar sul manometro se presente) per tutta l'estrazione, non un colpo secco.
Quasi sempre da macinatura, dose e temperatura. Con la stessa macchina, affinando la macinatura e preriscaldando, la resa migliora nettamente.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.