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La tua La Cimbali professionale: la cimbali m34 caldaia non raggiunge la pressione di esercizio? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua La Cimbali presenta questo sintomo — la cimbali m34 caldaia non raggiunge la pressione di esercizio — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Sulle Cimbali con caldaia a vapore il pressostato comanda l'accensione della resistenza per mantenere circa 1,0-1,2 bar. Se i contatti si ossidano o la membrana perde elasticità, la resistenza non riparte in tempo e il manometro resta basso. È tipico dopo anni di cicli in un bar ad alto volume.
Il pressostato legge la pressione attraverso un tubetto collegato alla caldaia; se si otturano il tubo o il raccordo con calcare, la lettura è falsata e la centralina non fa scaldare correttamente. Frequente dove l'acqua è dura e manca decalcificazione.
Se una resistenza è bruciata o il contattore che la alimenta ha i contatti incollati/interrotti, la caldaia scalda a metà o non scalda affatto e la pressione non sale. Va verificato con strumento.
Serve subito un tecnico Ho.Re.Ca. se il manometro resta a zero o molto sotto: le verifiche su resistenza, contattore e pressostato sono su parti elettriche in tensione e caldaia in pressione.
In genere tra 1,0 e 1,2 bar sul manometro della caldaia. Sotto 0,8 bar il vapore diventa debole e va indagato pressostato o resistenza.
Spesso è il pressostato che si è starato o un tubetto incrostato di calcare che falsa la lettura; più raramente una resistenza in avaria.
La vite di taratura esiste, ma su una caldaia in pressione conviene farlo fare al tecnico: una taratura sbagliata stressa la valvola di sicurezza.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.