Coffee-Tech Index
La tua Lavazza capsule: la lavazza firma ina non espelle la capsula usata, che resta incastrata nel gruppo o nello scivolo di scarico? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Lavazza presenta questo sintomo — la lavazza firma ina non espelle la capsula usata, che resta incastrata nel gruppo o nello scivolo di scarico — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Il contenitore delle capsule usate ha capacità ridotta: se non lo si svuota ogni pochi caffè, le capsule si accumulano e l'ultima non riesce a cadere nello scivolo, restando incastrata nel gruppo.
Il gruppo non si apre finché la pressione residua non viene scaricata dalla valvola di sfiato: se apri troppo presto la capsula resta agganciata e sembra 'non espulsa'.
Una capsula schiacciata o rigonfia dal calore non scivola bene e si blocca nel percorso di espulsione.
Residui di caffè e calcare nel gruppo rendono difficoltosa l'espulsione automatica della capsula.
Se, con vano svuotato, pressione scaricata e scivolo pulito, la capsula continua a non essere espulsa, il meccanismo di espulsione del gruppo potrebbe essere difettoso: contatta il servizio assistenza Firma (macchina spesso legata al servizio a domicilio Lavazza Firma).
Con una capacità ridotta conviene svuotarlo ogni 4-5 caffè; capsule accumulate sono la prima causa di mancata espulsione.
Erogando periodicamente solo acqua e, come consiglia Lavazza, facendo scorrere un dito d'acqua prima di inserire la capsula, così i residui non induriscono.
Sì, ma sempre a macchina staccata dalla corrente e senza forzare il meccanismo, per non danneggiare il gruppo di espulsione.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.