Coffee-Tech Index
La tua Lavazza capsule: lavazza a modo mio quando decalcificare e come fare il ciclo? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Lavazza presenta questo sintomo — lavazza a modo mio quando decalcificare e come fare il ciclo — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Il segnale più chiaro che serve decalcificare è il caffè che esce più lento del solito o a gocce: il calcare sta restringendo il circuito. Ignorarlo porta all'ostruzione totale.
Il calcare sullo scambiatore isola la resistenza e abbassa la temperatura in tazza. Un caffè diventato tiepido nel tempo indica incrostazioni da rimuovere.
Con acqua dura conviene decalcificare ogni 2-3 mesi, con acqua dolce anche ogni 4-6. Usare acqua filtrata o in bottiglia a bassa mineralizzazione allunga gli intervalli.
Si scioglie il decalcificante nel serbatoio pieno, si avvia il ciclo (a vuoto, senza capsula, con un recipiente sotto), lo si lascia agire e poi si eseguono più risciacqui con sola acqua pulita. Seguire la sequenza del modello evita residui in tazza.
Se dopo due cicli di decalcificazione l'erogazione resta lenta o l'acqua non scalda, il calcare potrebbe aver danneggiato pompa o resistenza: serve un tecnico.
No: vanno fatti più risciacqui con sola acqua pulita per eliminare ogni residuo di prodotto, altrimenti il primo caffè avrà un cattivo sapore.
Sì, purché sia per macchine da caffè; segui dosi e tempi indicati e non usare prodotti aggressivi non idonei alle guarnizioni.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.