Coffee-Tech Index
La tua Lelit manuale: latte bruciato e troppo caldo che non monta sulla lelit? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Lelit presenta questo sintomo — latte bruciato e troppo caldo che non monta sulla lelit — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Oltre i 65-70 gradi le proteine del latte si denaturano e gli zuccheri iniziano a degradarsi: il latte prende un sapore bruciato/cotto, la schiuma collassa e diventa dura invece di cremosa. E' l'errore piu' comune di chi tiene la punta immersa troppo a lungo.
Senza riferimento tattile o termometro e' facile superare la soglia, soprattutto con macchine dal vapore potente. Il latte continua a scaldarsi anche dopo aver tolto la punta.
Partire con latte gia' tiepido riduce la finestra di tempo per inserire aria: raggiunge la temperatura finale troppo in fretta e non fai in tempo a creare microschiuma, con rischio di surriscaldarlo.
Il latte bruciato e' un problema di tecnica e temperatura, non di guasto. Contatta un tecnico solo se sospetti che il termostato vapore mantenga la caldaia a pressione anomala e il vapore risulti ingestibile.
Tra 55 e 65 gradi. Sotto i 55 e' poco caldo, sopra i 65-70 il latte sa di bruciato e la schiuma si rovina. L'ideale per dolcezza e struttura e' intorno a 60-63 gradi.
No, il latte gia' montato e riscaldato una seconda volta non produce piu' schiuma decente e prende sapore cotto. Usa sempre latte fresco per ogni montatura.
Appoggia il palmo sul fondo della lattiera: quando non riesci piu' a tenerlo per il calore (circa 60-65 gradi) e' il momento di fermarti. Con l'esperienza il tatto diventa affidabile.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.