Coffee-Tech Index
La tua Manutenzione e decalcificazione automatica: posso usare l'aceto per decalcificare la macchina del caffè? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Manutenzione e decalcificazione presenta questo sintomo — posso usare l'aceto per decalcificare la macchina del caffè — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
L'aceto scioglie il calcare grazie all'acido acetico, ma e' aggressivo verso guarnizioni in gomma e verso alcune parti metalliche, e lascia un odore e un sapore persistenti molto difficili da eliminare. Su molte macchine il produttore lo sconsiglia esplicitamente.
L'acidità dell'aceto, se lasciato agire a lungo o usato ripetutamente, può seccare e deteriorare le guarnizioni in gomma del gruppo e delle valvole, causando perdite nel tempo.
Anche con risciacqui abbondanti, l'aceto tende a lasciare un retrogusto nel caffè per diverse erogazioni. E' uno dei motivi principali per cui viene evitato.
Per decalcificare in modo sicuro conviene un decalcificante idoneo per macchine da caffè (o acido citrico ben dosato dove ammesso), che pulisce senza rovinare le parti e si risciacqua più facilmente.
Se dopo l'uso di aceto compaiono perdite, cali di pressione o il sapore resta alterato a lungo, rivolgiti a un tecnico per controllare guarnizioni e circuito.
Chimicamente si', ma i rischi (danni a guarnizioni, odore e sapore residui) superano i vantaggi. Per questo la maggior parte dei produttori lo sconsiglia.
Su automatiche e a capsule, ricche di guarnizioni e componenti sensibili, e' particolarmente sconsigliato. Meglio sempre un decalcificante dedicato.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.