Coffee-Tech Index
La tua Nivona Automatica bean-to-cup: il caffè ha residui di calcare bianchi in tazza? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Nivona presenta questo sintomo — il caffè ha residui di calcare bianchi in tazza — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Depositi di calcare all'interno della caldaia e dei condotti si staccano in scaglie bianche e finiscono in tazza, soprattutto con acqua molto dura e decalcificazioni saltate.
Senza un filtro anticalcare efficiente l'acqua dura deposita rapidamente calcare che poi si ritrova come puntini bianchi nella bevanda.
Se dopo il ciclo anticalcare non si eseguono abbastanza risciacqui, residui di prodotto e calcare sciolto restano nel circuito e appaiono nelle prime tazze.
Un'impostazione della durezza più bassa del reale porta a decalcificare troppo di rado, così il calcare si accumula fino a comparire in tazza.
Se i residui bianchi persistono anche dopo decalcificazione, filtro nuovo e risciacqui abbondanti, rivolgersi all'assistenza per un controllo interno della caldaia, che potrebbe essere fortemente incrostata.
Piccole tracce di calcare non sono tossiche, ma indicano incrostazioni nel circuito e peggiorano il gusto, quindi vanno eliminate con una decalcificazione.
Un'acqua a basso residuo fisso riduce molto la formazione di calcare; evitare però acqua distillata, che alcune macchine non gradiscono per la misura della conducibilità.
Dipende dalla durezza dell'acqua e dall'uso: seguire l'avviso della macchina e, con acqua dura, non rimandare mai il ciclo richiesto.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.