Coffee-Tech Index
La tua Quick Mill Manuale con portafiltro: sulla quick mill vetrano il manometro pompa segna 9 bar ma sospetto che in tazza la pressione reale sul caffè sia diversa a causa dell'attrito del puck? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Quick Mill presenta questo sintomo — sulla quick mill vetrano il manometro pompa segna 9 bar ma sospetto che in tazza la pressione reale sul caffè sia diversa a causa dell'attrito del puck — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Il quadrante misura la pressione della pompa a monte del gruppo. La pressione effettiva sul caffè è minore per le perdite di carico attraverso doccetta, filtro e attrito del puck.
Se la doccia di dispersione è incrostata, aggiunge una perdita di carico che il manometro conta come pressione utile ma che non arriva al caffè in modo uniforme.
Fori irregolari creano attrito e distribuzione non uniforme, così la pressione letta non riflette una spremitura omogenea del panetto.
Un letto molto resistente fa vedere 9 bar ma con flusso quasi nullo: la pressione c'è ma l'acqua fatica a passare, segno che il target va ribilanciato.
Il manometro è un riferimento di processo, non la pressione esatta sul caffè. Rivolgiti al tecnico solo se noti perdite di carico anomale (grossa differenza tra cieco e shot con doccetta pulita).
Non con gli strumenti di serie; servono filtri strumentati da laboratorio. Nella pratica si usa il manometro come riferimento ripetibile.
Sì, è lo standard operativo. Conta la ripetibilità: stessa lettura, stessa dose e macina danno risultati confrontabili.
Spesso è doccetta intasata o puck troppo fine: la pressione c'è ma il flusso è strozzato a valle.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.