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La tua Rancilio Professionale: la rancilio classe 11 non scalda la caldaia (resistenza/contattore)? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Rancilio presenta questo sintomo — la rancilio classe 11 non scalda la caldaia (resistenza/contattore) — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Se una o più fasi della resistenza sono interrotte, la caldaia della Classe 11 non raggiunge la pressione o scalda pochissimo. Il calcare accelera il degrado, creando punti caldi che portano alla rottura.
Il contattore alimenta la resistenza al comando del pressostato: contatti bruciati o bobina guasta impediscono l'alimentazione, per cui la caldaia non scalda affatto pur con pressostato che chiama.
Il termostato di sicurezza interrompe l'alimentazione della resistenza in caso di surriscaldamento, tipicamente per funzionamento a secco o pressostato guasto. Finché non viene riarmato la caldaia resta fredda.
Un pressostato bloccato o con contatti sporchi non comanda il contattore, quindi la resistenza non viene mai alimentata anche se integra. Il manometro resta a zero pressione.
Interventi su resistenza, contattore e termostato di sicurezza richiedono un tecnico abilitato: si opera su circuiti di potenza e su una macchina che può essersi surriscaldata a secco.
No: prima di sostituire la resistenza vanno esclusi contattore, termostato di sicurezza scattato e pressostato che non chiama calore.
Di solito per surriscaldamento da funzionamento a secco o pressostato guasto: va indagata la causa prima di riarmarlo.
Meglio farlo fare al tecnico: riarmarlo senza rimuovere la causa può danneggiare irreversibilmente la resistenza.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.