Coffee-Tech Index
La tua Saeco Professional automatica: saeco aulika caldaia non va in temperatura caffè freddo? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Saeco Professional presenta questo sintomo — saeco aulika caldaia non va in temperatura caffè freddo — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Sull'Aulika, in uso ufficio/OCS ad acqua dura, il calcare riveste la caldaia e la resistenza riducendo lo scambio termico: l'acqua arriva in tazza tiepida e i tempi di riscaldamento si allungano. È la causa più comune di caffè freddo.
Un termostato di sicurezza scattato o una sonda (NTC) fuori valore fa gestire male la temperatura alla scheda, con caldaia che non raggiunge il set. Può dare caffè freddo o riscaldamento incompleto.
Una resistenza parzialmente interrotta scalda poco o lentamente; l'acqua non arriva a temperatura pur senza allarmi evidenti.
Erogare grandi volumi in rapida successione o usare la macchina prima che sia a regime dà bevande più fredde. Non è un guasto ma un uso da correggere.
Se dopo decalcificazione la temperatura resta bassa, serve un tecnico per verificare resistenza, termostato e sonda della caldaia con il tester: sono componenti sotto tensione.
Spesso sì, ma non solo: se dopo la decalcificazione la temperatura non migliora, il problema è elettrico (termostato, sonda o resistenza) e va misurato da un tecnico.
L'acqua di erogazione deve arrivare a regime intorno ai 90-95°C in caldaia; in tazza il caffè risulta ben caldo se la macchina è a regime e non incrostata.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.