Coffee-Tech Index
La tua Tecnica chicchi e conservazione accessorio: umidità e rischio muffa nel caffè conservato? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Tecnica chicchi e conservazione presenta questo sintomo — umidità e rischio muffa nel caffè conservato — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Il caffè assorbe umidità dall'aria: in ambienti umidi o vicino a fonti di vapore (lavello, bollitore, lavastoviglie) i chicchi e soprattutto il macinato possono inumidirsi e, nei casi peggiori, ammuffire.
Passare i chicchi tra freddo e caldo (per esempio frigo/freezer aperti male) crea condensa sulla superficie. L'acqua condensata è terreno per muffe e degrada gli aromi.
Un barattolo che non chiude bene lascia entrare umidità e odori. Nel tempo il caffè perde croccantezza e aumenta il rischio di contaminazione se resta a lungo umido.
Anche a monte, chicchi o macinato lasciati in tramoggia o vicino al serbatoio dell'acqua in ambiente umido possono inumidirsi; l'acqua stagnante e l'umidità favoriscono cattivi odori e residui.
Se sospetti muffa o cattivi odori nei componenti della macchina (tramoggia, gruppo, serbatoio) è opportuna una pulizia approfondita, eventualmente con l'aiuto di un tecnico.
Se ha assorbito solo poca umidità e non mostra muffa, l'aroma cala ma è ancora bevibile; se vedi muffa o senti odore di ammuffito, va buttato per sicurezza.
Sì: il macinato, con più superficie esposta, assorbe umidità più in fretta ed è più soggetto a degrado e contaminazione rispetto al chicco intero.
Lontano da lavello, bollitore, fornelli e lavastoviglie: sono le zone più umide e calde, le peggiori per la conservazione.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.