Coffee-Tech Index
La tua Tecnica espresso manuale: l'espresso è troppo amaro e astringente (sovraestrazione)? Nella maggior parte dei casi è un problema risolvibile da soli. Ecco le cause in ordine di probabilità, come riconoscerle e il ricambio che serve.
Se la tua Tecnica espresso presenta questo sintomo — l'espresso è troppo amaro e astringente (sovraestrazione) — affronta le cause nell'ordine qui sotto: la prima risolve la maggior parte dei casi. Per ogni causa trovi il controllo da fare e, dove serve, il ricambio collegato.
Una macinatura troppo fine rallenta l'acqua e la fa restare troppo a contatto col caffè, estraendo anche i composti amari e astringenti che escono per ultimi. È la causa numero uno dell'amaro.
Tirare troppo caffè in tazza (es. 1:3 o più) porta a estrarre la coda amara e diluisce l'espresso. Gli ultimi grammi che scendono sono i più amari e acquosi.
Temperature di erogazione troppo alte accelerano l'estrazione dei composti amari. Il range utile è circa 90-96 °C; oltre, l'amaro aumenta soprattutto sulle tostature scure.
Tostature molto scure sono già intrinsecamente amare e si sovraestraggono facilmente. Anche caffè conservato male sviluppa note secche e sgradevoli.
Non serve un tecnico: si corregge con macinatura, rapporto e temperatura. Un termometro (o un profilo temperatura noto) aiuta a diagnosticare l'amaro da calore.
Allargare la macinatura di uno scatto: riduce il tempo di contatto e taglia i composti amari della sovraestrazione.
Di solito è channeling: alcune zone del panetto sovraestraggono (amaro) e altre sottoestraggono (acido) contemporaneamente.
Guida a scopo informativo. Verifica sempre il modello e il codice del pezzo originale prima dell'acquisto.